Documentazione
Potenziamento Termovalorizzatore del Gerbido
Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani della Regione Piemonte (PRUBAI) identifica il fabbisogno impiantistico per il completamento del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani regionale, individuando, per la chiusura del ciclo di trattamento dei RUR, lo scenario impiantistico B (produzione e coincenerimento del CSS per la sola provincia di Cuneo e recupero energetico mediante termovalorizzazione per tutte le altre province e per la Città Metropolitana di Torino), dal momento che lo stesso presenta le migliori garanzie in termini di minore impatto ambientale e di minore consumo di suolo.
Lo scenario B prevede tre sotto-scenari impiantistici:
Sotto-scenario B1: realizzazione di un nuovo termovalorizzatore nella zona Nord della Regione che si affiancherebbe all’attuale impianto di termovalorizzazione di Torino e al sistema di produzione di CSS e coincenerimento della Provincia di Cuneo.
Sotto-scenario B2: realizzazione di un nuovo termovalorizzatore nella zona Sud della Regione che si affiancherebbe all’attuale impianto di termovalorizzazione di Torino e al sistema di produzione di CSS e coincenerimento della Provincia di Cuneo.
Sotto-scenario B3: potenziamento dell’attuale termovalorizzatore di Torino che si affiancherebbe al sistema di produzione di CSS e coincenerimento della Provincia di Cuneo.
Il PRUBAI ha conferito mandato ad A.R. Piemonte di valutare, nella pianificazione d’ambito, i tre sotto-scenari impiantistici con riferimento:
1. alle tecnologie da adottare;
2. alla sostenibilità economica;
3. alle opportunità localizzative.
Si riportano di seguito le fasi dell'iter, avviato da A.R. Piemonte e ad oggi in corso, di attuazione dello scenario B del PRUBAI.
Ricognizione preliminare
Con Deliberazione n. 9 del 18/10/2024, il Consiglio d’Ambito di A.R. Piemonte ha avviato il procedimento di ricognizione preliminare all’attuazione dei sotto-scenari B del PRUBAI, per procedere all’acquisizione di primi elementi utili di valutazione in relazione alle “opportunità localizzative”.
A.R. Piemonte, con nota prot. n. 272 del 21/10/2024 inviata ai CAV e Province della Regione Piemonte, ha richiesto:
agli Enti di governo dei territori considerati nei sotto-scenari B1 e B2 del PRUBAI, di esprimere l’eventuale disponibilità ad ospitare, nel proprio territorio, un nuovo impianto di recupero energetico dei rifiuti mediante termovalorizzazione. L’espressione di interesse dovrà essere previamente concertata con le amministrazioni locali coinvolte (Comuni e Province) e corredata da una proposta localizzativa, da sottoporre alla valutazione dell’Ente scrivente.
agli Enti di governo del territorio considerato nel sotto-scenario B3 del PRUBAI, di esprimersi in merito all’eventuale opzione di potenziamento dell’impianto di termovalorizzazione esistente, previa concertazione con le amministrazioni locali coinvolte (Comuni e Città Metropolitana) e sentito il gestore dell’impianto.
Con Deliberazione n. 1 del 19/02/2025 il Consiglio d’Ambito di A.R. Piemonte, in esito all’esame formale delle proposte pervenute e, a conclusione del procedimento di ricognizione preliminare, ha ammesso al procedimento di verifica dell’idoneità localizzativa due delle tre proposte pervenute, in quanto proceduralmente conformi alla richiesta: due aree nel territorio del comune di Asti, proposte dal Consorzio di Bacino dei Rifiuti dell'Astigiano (CBRA) e il potenziamento del termovalorizzatore esistente, proposto dal Comune di Torino.
Verifica dell'idoneità localizzativa
Con Deliberazione n. 1 del 19/02/2025 il Consiglio d’Ambito di A.R. Piemonte ha avviato il procedimento di verifica dell’idoneità localizzativa delle proposte pervenute ai criteri di localizzazione definiti dal PRUBAI al paragrafo 7.5.4 e ai criteri di idoneità dimensionale e morfologica, stante la tecnologia individuata nello Scenario B (scenario oggetto della ricognizione preliminare) e il fabbisogno di incenerimento individuato dal PRUBAI.
Sulla base della Relazione conclusiva di verifica dell’idoneità localizzativa delle proposte ammesse, predisposta dagli Uffici di A.R. Piemonte, con Deliberazione n. 6 del 07/03/2025 il Consiglio d’Ambito ha deliberato che l’unica proposta localizzativa idonea, in virtù dei criteri applicati, è quella pervenuta da parte del Comune di Torino, relativa al potenziamento del termovalorizzatore del Gerbido – Scenario B3.
L’Assemblea d’Ambito, con Deliberazione n. 2 del 30/4/2025 ha confermato e fatto propria la scelta localizzativa.
La relazione conclusiva di verifica dell’idoneità localizzativa contiene anche le risultanze di ulteriori approfondimenti condotti:
- Dimensionamento dell’impianto: alla luce degli elementi desumibili dal PRUBAI, al fine di soddisfare il fabbisogno individuato dallo stesso per i rifiuti urbani, ma anche di garantire la gestione di eventuali criticità legate ad imprevisti/manutenzioni dell’impiantistica esistente e scongiurare il rischio di emergenza nel caso di un eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi della pianificazione regionale, A.R. Piemonte ha ritenuto adeguata, per il nuovo impianto, una taglia pari a circa 240.000-280.000 t/anno (nell’ipotesi di potere calorifico inferiore del rifiuto assunto al 2035 pari a 13 MJ/kg);
Tecnologia da attuare: dagli approfondimenti condotti (letteratura tecnica e ricognizione su impianti di nuova realizzazione) è emerso che l’inceneritore a griglia con raffreddamento ad aria/acqua è la soluzione maggiormente utilizzata in Italia e all’estero dal momento che offre maggiore affidabilità, flessibilità di alimentazione e non richiede il pretrattamento dei rifiuti in ingresso come invece altre tecnologie di trattamento termico quali, ad esempio, pirolisi o gassificazione. L’incenerimento con forno a griglia viene individuato, pertanto, quale soluzione tecnologica più adeguata al completamento del sistema impiantistico di trattamento dei rifiuti urbani del Piemonte.
Definizione di criteri e indirizzi di sostenibilità del potenziamento del termovalorizzatore
Con Deliberazione del Consiglio d'Ambito n. 6 del 07/03/2025 e con Deliberazione di Assemblea n. 2 del 30/4/2025, A.R. Piemonte ha avviato il procedimento finalizzato ad individuare le specifiche tecniche di progettazione e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica da dare al gestore per la formulazione del progetto di potenziamento del termovalorizzatore del Gerbido.
Gli Uffici di A.R. Piemonte, come da indicazioni degli Organi dell’Ente, avvalendosi anche del supporto del Politecnico di Torino, hanno approfondito le seguenti tematiche:
- definizione delle specifiche tecniche per garantire la sostenibilità tecnologica e ambientale dell'intervento;
- individuazione delle migliori condizioni possibili di sostenibilità sociale;
- individuazione delle migliori condizioni possibili di sostenibilità dell'investimento e la sua traduzione in un modello tariffario equo.
Per svolgere le attività sopraelencate, A.R. Piemonte ha attivato alcuni Tavoli di Lavoro:
- un Tavolo di Lavoro per la definizione delle specifiche di progetto del potenziamento dell’impianto del Gerbido, che vede coinvolti A.R. Piemonte e il Politecnico di Torino, con la collaborazione di ARPA Piemonte, Città Metropolitana di Torino e l’attuale gestore dell’impianto;
- un Tavolo di Lavoro per la definizione dei criteri tariffari del potenziamento dell’impianto del Gerbido che vede coinvolti A.R. Piemonte e l’attuale gestore dell’impianto;
- un Tavolo di Lavoro per la definizione delle compensazioni economiche e ambientali che vede coinvolti A.R. Piemonte, Città Metropolitana di Torino, l’attuale gestore dell’impianto e i comuni dell’area di influenza.
Con Deliberazione di Assemblea n. 4 del 18/03/2026, A.R. Piemonte ha approvato le specifiche tecniche di progettazione e di sostenibilità ambientale (Allegato A alla Deliberazione) e gli indirizzi di sostenibilità sociale e tariffaria (Allegato B alla Deliberazione) da dare al gestore per la formulazione del progetto di potenziamento del termovalorizzatore del Gerbido.
Verifica dei pressuposti di modifica della concessione al gestore
Con Deliberazione di Assemblea n. 5 del 18/03/2026 A.R. Piemonte ha avviato il procedimento di verifica dei presupposti di cui all’art 189 D.lgs. 36/2023 per l'eventuale modifica della concessione affidata a TRM SPA il 21/12/2012.
Le verifiche da parte degli Uffici sono in corso.